La cantina

Sono le piccole attenzioni verso il vino che fanno la differenza

La cantina di invecchiamento di Pusterla

Nella sede aziendale si è proceduto negli ultimi vent’anni ad ammodernare gli edifici esistenti per ospitare una cantina dotata di moderne attrezzature che permettono di lavorare al meglio in ogni fase del processo di vinificazione.

La vinificazione delle uve bianche avviene per pressatura soffice, seguita da immediato raffreddamento del mosto che dopo un periodo di decantazione fermenta lentamente a temperatura controllata.

Le uve rosse dopo la separazione dal raspo sono lasciate a fermentare a contatto con le bucce per un periodo di 8/10 giorni. Vengono così estratte dalle bucce stesse sostanze coloranti, i tannini e alcune sostanze aromatiche; al termine della fermentazione alcolica nel vino avviene la fermentazione malo-lattica che porta ad una maggiore morbidezza.

Dopo una serie di travasi con lo scopo di separare le fecce dal vino, i vini rossi destinati all’invecchiamento sono trasferiti nell’antica cantina interrata del castello in cui i vini rimangono a maturare per circa due anni nelle botti di rovere di piccola e media capacità.

Da qualche anno è in funzione un locale separato in cui avviene l’imbottigliamento, anche qui un moderno impianto permette di salvaguardare al massimo la qualità del vino in questa fase delicata. Sono le piccole attenzioni che si attuano in ogni fase del processo di trasformazione delle uve che portano ad un prodotto dalle ottime caratteristiche organolettiche.